L'autore di punta di questo periodo è Georgi Gospodinov. È la voce bulgara più celebre al mondo. La sua scrittura è postmoderna, ironica, profondamente empatica e strutturata a frammenti.Il suo libro "Fisica della malinconia" è un romanzo-labirinto che usa il mito del Minotauro per esplorare la solitudine dell'uomo contemporaneo e la memoria del blocco sovietico.
"Cronorifugio" è vincitore del Booker Prize, una satira geniale sul "passato come rifugio", in cui una clinica per malati di Alzheimer inizia a ricreare i decenni del Novecento, spingendo intere nazioni europee a indire referendum per decidere in quale passato trasferirsi.



