TRADUZIONI
RussoItaliano ItalianoRusso BulgaroItaliano ItalianoBulgaro CecoItaliano SlovaccoItaliano IngleseItaliano

pagina / 18

Le leggende cristiane nei romanzi di Matilde Asensi


Secondo una leggenda generalmente ammessa dagli studiosi ecclesiastici, Santa Elena, madre di Costantino, scoprì la Vera Croce di Cristo nell'anno 326, durante un viaggio a Gerusalemme alla ricerca del Santo Sepolcro. Secondo la ben nota Leggenda Aurea di Jacopo da Varagine, quando l'imperatrice, che all'epoca aveva ottant'anni, giunse a Gerusalemme, fece mettere sotto tortura gli ebrei più saggi del Paese perché confessassero tutto ciò che sapevano del luogo in cui Cristo era stato crocifisso. Poco importava che fossero trascorsi tre secoli dalla morte di Gesù e che all'epoca nessuno vi avesse fatto caso. Ovviamente, Santa Elena non ebbe difficoltà a strappare loro le informazioni. Fu condotta al presunto Golgota, il Monte del Calvario (in realtà, a tutt'oggi non ancora identificato con sicurezza da parte degli archeologi), dove un paio di secoli prima l'imperatore Adriano aveva fatto erigere un tempio dedicato a Venere. L'imperatrice diede ordine di abbatterlo e di scavare il terreno. Furono trovate tre croci: quella di Gesù, naturalmente, e quelle dei due ladroni. Per scoprire quale delle tre fosse la Croce del Salvatore, Santa Elena ordinò che le fosse portato un uomo morto. Quando il cadavere fu posto sulla Vera Croce, l'uomo resuscitò. Dopo questo lieto evento, l'imperatrice e suo figlio fecero costruire sul luogo del ritrovamento una sontuosa basilica, la cosiddetta basilica del Santo Sepolcro, in cui custodirono la reliquia. Da questa, nel corso dei secoli, provengono i numerosi frammenti che oggi si trovano in tutto il mondo.

L’ultimo Catone, Matilde Asensi

Nel suo best-seller "L'Ultimo Catone" Matilde Asensi fonde la leggenda della Vera Croce in una narrazione avvincente che spazia tra il passato e il presente. I personaggi del libro compiono un viaggio di ricerca e di espiazione, che li porterà a scoprire come arrivare al Santo Legno e alla setta che dal IV Secolo si sarebbe presa il compito di conservarlo e proteggerlo.

Ethel Lina White – una scrittrice di gialli psicologici


Scrittrice oggi poco conosciuta, si dedicò al romanzo giallo e pubblicò nello stesso periodo di Agatha Christie, come lei inglese. I suoi romanzi si prestano bene ad essere trasposti in pellicola per la loro trama che è quasi una sceneggiatura.

Già nel 1938 Alfred Hitchcock realizza ”la Signora Scomparsa – The Lady Vanishes” da una sua opera del 1936 "La signora scompare", in cui il regista si ritaglia una brevissima apparizione come passeggero del treno nel quale si svolge l’azione. Nel 1979 lo stesso soggetto sarà ripreso, con lo stesso titolo, da Anthony Page con, come protagonista femminile, una giovane Angela Lansbury.


Nel 1946 ad opera di Robert Siodmark viene realizzato il film “La Scala a Chiocciola – The Spiral Staircase” liberamente ispirato al libro "La scala a chiocciola" del 1933.

I libri di Ethel Lina White sono stati pubblicati in Italia da Mondatori nelle edizioni “I Classici del Giallo” e “Il Giallo Economico Classico”.

BabelNet - un dizionario enciclopedico multilingue


BabelNet è una rete semantica multilingue che collega concetti ed entità enciclopediche per analogia, relazioni paradigmatiche e sintagmatiche in un enorme rete di relazioni. Ogni voce ha un significato e contiene tutti i suoi sinonimi in diverse lingue. Infatti, BabelNet contiene 14 milioni di voci in 272 lingue e offre uno strumento per tradurre rapidamente le parole in ciascuno di essi. La piattaforma integra automaticamente i principali database semantico-lessicali ed enciclopedie web, come ad esempio WordNet e Wikipedia. L'interfaccia web, molto user-friendly, è costituita da uno strumento per cercare termini, traduzioni e definizioni. Maggiori informazioni su BabelNet sono disponibili qui.

pagina / 18
© 2000-2017 Emilia Vinarova. Tutti i diritti riservati.